Giornata nazionale del Trekking Urbano

Giornata nazionale del Trekking Urbano

Nato a Siena, il Trekking Urbano celebra quest’anno la sua 23ª edizione. È un progetto di turismo sostenibile che invita a scoprire le città a passo lento, allontanandosi dai percorsi più battuti. Un’esperienza aperta a tutti, che unisce benessere, cultura e la scoperta degli angoli più autentici e nascosti del territorio.

Albenga, Finale Ligure e Savona camminano insieme: una giornata tra storia, arte e spiritualità, sulle tracce della presenza francescana nel Ponente ligure. Si parte al mattino da Albenga, si prosegue a Finale Ligure e si conclude il pomeriggio a Savona. Ogni percorso racconta un volto diverso del territorio: chiostri e memorie medievali, antichi luoghi di culto, opere d’arte e storie francescane.

Non è solo una camminata: è un’esperienza culturale, sostenibile e accessibile a tutti, che attraversa strade, vicoli, parchi e monumenti fuori dai circuiti tradizionali. Camminare in città significa guardare con occhi nuovi ciò che credevamo di conoscere, riconnettendoci con la storia, l’arte e l’anima dei luoghi.

Albenga

Il percorso di Albenga si sviluppa come itinerario tra storia, arte e spiritualità, ispirato al tema "San Francesco 1226-2026: sulle tracce dell'essenziale".

Dal ritrovo in Piazza San Michele, nei pressi dell'Ufficio IAT, si raggiunge il Chiostro e la Piazza di San Francesco, luogo simbolo della presenza francescana in città. Il cammino prosegue verso la chiesa di Santa Maria in Fontibus, antico luogo di culto benedettino risalente all'XI secolo, con la sua suggestiva cripta sotterranea e il misterioso pozzo dalle acque ritenute miracolose.

Si attraversa poi il cuore del centro storico medievale — con la Torre Civica, il Battistero Paleocristiano e Piazza dei Leoni — guidati dai figuranti dei quattro quartieri storici: San Giovanni, Sant'Eulalia, Santa Maria e San Siro.

Il percorso si conclude alle Terme romane di San Clemente, straordinaria testimonianza della Albenga romana. Per chi vuole, visita conclusiva alla mostra "Magica Trasparenze".

Le tappe

  • Chiostro e Piazza di San Francesco — 30 minuti.
  • Santa Maria in Fontibus — 40 minuti.
  • Centro storico: Torre Civica, Battistero e Piazza dei Leoni — 50 minuti.
  • Terme romane di San Clemente — 30 minuti.
  • Mostra “Magiche Trasparenze”, facoltativa e a pagamento — 30 minuti.

 

Finale Ligure

Un itinerario tra storia, arte e spiritualità. Il punto di incontro è Piazza Garibaldi a Finalborgo: qui un’immagine entro cornice in stucco ricorda San Leonardo da Porto Maurizio, frate francescano che predicò nel borgo nel 1743, lasciando un segno duraturo nella devozione locale.

Il percorso attraversa le memorie francescane nella Basilica di San Biagio e nell’ex Collegio Aycardi, in via E. Celesia, oggi sede dell’Archivio Storico del Finale. L’edificio sorge dove era stata eretta la chiesa francescana di Sant’Antonio da Padova, della quale si conserva la lapide di consacrazione del 1676 da parte di Domenico Gallesio, vescovo di Ruvo.

Si raggiunge infine la Pieve del Finale a Finalmarina, in via D. Brunenghi: un’antica chiesa battesimale paleocristiana del V secolo, primo segno di fede cristiana sul territorio. Affidata ai padri Cappuccini nel 1585, resta ancora oggi un luogo di devozione francescana.

Non è solo una camminata: è un’esperienza culturale, sostenibile e accessibile a tutti, che attraversa strade, vicoli, parchi e monumenti fuori dai circuiti tradizionali. Camminare in città significa guardare con occhi nuovi ciò che credevamo di conoscere, riconnettendoci con la storia, l’arte e l’anima dei luoghi.

 

Savona

Palazzo Gavotti, nel cuore di Savona, ospita la Pinacoteca civica e importanti manufatti che raccontano gli insediamenti francescani nella Liguria di ponente, fino all’ascesa al soglio pontificio di Francesco della Rovere, Sisto IV. Membro di un’importante famiglia savonese, si formò nel convento di San Francesco, situato dove oggi si trova la cattedrale.

Dal porticato e dallo scalone monumentale, dove sono collocati pregevoli bassorilievi provenienti da contesti religiosi francescani, si accede alle stanze che custodiscono maestosi polittici rinascimentali. Le opere testimoniano la fioritura artistica di Savona tra Quattrocento e Cinquecento, grazie al mecenatismo legato ai Della Rovere.

 

 

Per informazioni

IAT Albenga
Tel. 335 5366406
iat@comune.albenga.sv.it
Instagram e Facebook: @scoprialbenga

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