22 Gennaio 2019

NEL RICORDO DELLA SHOAH RAGIONIAMO SUL RAZZISMO, SUBDOLA TENTAZIONE DI IERI E DI OGGI

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In occasione della Giornata della Memoria, la Fondazione Gian Maria Oddi, in collaborazione con il Comune di Albenga e l'Istituto Storico della Resistenza dell'Età Contemporanea, organizza sabato 26 gennaio alle ore 9:30 all'Auditorium San Carlo, un incontro sul tema "Nel ricordo della Shoah ragioniamo sul razzismo, subdola tentazione di ieri e di oggi". 

Relatrice la prof. Maria Teresa Ferrando, presidente I.S.R.E.C. di Savona. Coordinamento a cura del prof. Riccardo Badino, direttore della Fondazione Gian Maria Oddi. La conferenza sarà corredata da proiezione di parti tratte dal film "Una volta nella vita".

La Giornata della Memoria richiama all’attenzione di tutti cittadini l’immane tragedia rappresentata dalla Shoah, lo sterminio di 6 milioni di Ebrei: uomini, donne, bambini consumato nei lager nazisti. All’origine di tale genocidio, l’idea perversa di una divisione della specie umana in razze gerarchicamente ordinate in base alla forza, alle qualità intellettuali, alla bellezza e ad altri criteri di selezione e discriminazione, arbitrariamente stabiliti dagli appartenenti alla razza più potente quella ariana, bianca, considerata quella  perfetta. Il razzismo ha radici antiche, soprattutto l’antisemitismo.

Nel secolo XX, però, oltre alla persecuzione degli Israeliti, si è manifestato anche nella segregazione in Sudafrica, nella discriminazione dei neri negli Stati Uniti e, sempre durante il Nazismo,  con la deportazione e lo sterminio di zingari, omosessuali, Testimoni di Geova. Spiega Riccardo Badino: “Il titolo dell' iniziativa che propone la Fondazione Oddi: “Nel ricordo della Shoah ragioniamo sul razzismo, subdola tentazione di ieri e di oggi“ anticipa il contenuto dell'incontro, che propone una riflessione sul pericolo di ogni forma di razzismo, che la storia ci insegna essere un pericolo ricorrente. Il film che accompagna la conferenza parla del passato ma è  ambientato nel nostro  presente. Se pensiamo al razzismo nelle sue forme odierne non possiamo che interrogarci sulle grandi differenze di condizione sociale tra il Nord e il Sud del mondo e alla disperata ricerca di sopravvivenza che i popoli del terzo mondo cercano, attraverso le migrazioni. Molte questioni si propongono alla nostra coscienza quotidiana, in termini di cultura, di civiltà, di coerenza con i valori che unitariamente l’umanità si è data, per una convivenza pacifica tra le nazioni. L’espressione “io non sono razzista… Ma…“, è spesso il prologo di atteggiamenti contraddittori e discutibili. Riflettere  insieme può essere il modo per ritrovarsi sulle parole ammonitrici di primo Levi: “Questo è accaduto, pertanto può ripetersi". E su quelle dirimenti di Albert Einstein: “appartengo ad una sola razza, quella umana".

Per l’iniziativa “nel ricordo della Shoah e ragioniamo sul razzismo,subdola tentazione di ieri e di oggi; collegata alla giornata della memoria promossa dalla fondazione Oddi, si conta molto sulla partecipazione degli studenti del locale liceo e degli altri istituti superiori cittadini e dei loro docenti ai quali è stato rivolto un caloroso invito e a partecipare soprattutto per la proiezione del film: ”una volta nella vita”, ambientato in un odierno liceo francese della periferia parigina. Gli alunni delle classi terze delle scuole di via degli Orti e di Leca avranno la possibilità di visionare il film e di confrontarsi con il direttore della fondazione Riccardo Badino, rispettivamente nelle giornate di lunedì 28 e di venerdì 25 gennaio. In tali incontri i ragazzi saranno chiamati a discutere della brutalità e della ferocia scatenata con la campagna di antisemitismo din Germania e in Italia prima e durante l’ultimo conflitto mondiale, Ma anche sulle   altre forme di razzismo che durante il novecento si manifestarono in diverse nazioni. Si rifletterà anche su quanto avviene nei nostri giorni. La fondazione si sente impegnata a sostenere le scuole statali nello svolgimento di argomenti legati ai temi della cittadinanza attiva e della partecipazione democratica dei cittadini alla vita pubblica, nell’osservanza del dettato costituzionale”, conclude Badino.

Letto 112 volte Ultima modifica il Giovedì, 24 Gennaio 2019 23:46