Ottobre De Andrè

Ottobre De André è sicuramente una delle manifestazioni più attese e amate dal “popolo di Faber”. Organizzata ogni anno ad Albenga dai Fieui di caruggi, in collaborazione con il Comune e con il patrocinio morale della Fondazione De André, ha come madrina Dori Ghezzi, dal 2015 cittadina albenganese onoraria, affiancata dal “padrone di casa” Antonio Ricci.
L’edizione 2026 presenta tre appuntamenti al Teatro Ambra con inizio sempre alle ore 17,00.
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SABATO 3 OTTOBRE - ORE 17.00
Teatro Ambra
GRAN CONCERTO PER DON GALLO
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DOMENICA 11 OTTOBRE - ORE 17.00
Oratorio Nostra Signora della Misericordia (Centro storico)
PACE E BENE! ... E GIUSTIZIA!
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SABATO 17 OTTOBRE - ORE 17.00
Teatro Ambra
IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA
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SABATO 24 OTTOBRE - ORE 17.00
Teatro Ambra
TRAFFICANTI DI SOGNI
Per tutto il mese di ottobre sarà inoltre possibile visitare, presso il Museo La civiltà dell’Olivo – Frantoio Sommariva, la mostra “In punta di Faber” dell’artista Mauro Moretti, una raccolta di tavole illustrate ispirate alle canzoni di Fabrizio De André.
“Ottobre De André”, che gode del Patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De André, conferma infine anche quest’anno il proprio impegno solidale a favore della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova, fondata da don Andrea Gallo. Alla Comunità saranno devolute tutte le offerte raccolte nel corso della manifestazione.
Programma completo
Sabato 3 Ottobre
L’apertura è affidata a Luca Bassanese e alla Piccola Orchestra Popolare, sabato 3 ottobre alle 17 al Teatro Ambra. Un gruppo di musicisti straordinari che durante i mesi estivi si è esibito davanti a migliaia di spettatori in Italia e in diversi Paesi europei, tra cui Ungheria, Austria, Slovenia e Francia.
Bassanese proporrà uno spettacolo internazionale, unico in Liguria, carico di energia e colori, nel quale i ritmi balcanici e caraibici si incontrano con la tradizione cantautorale italiana. Al centro dello spettacolo ci saranno temi di grande attualità e profondamente vicini alla sensibilità di De André: la difesa dell’ambiente e dei più deboli, la giustizia sociale e il sogno di una società più giusta e felice.
Domenica 11 Ottobre
Domenica 11 ottobre, alle 17, l’appuntamento si sposterà nell’oratorio di Nostra Signora della Misericordia, nel cuore del centro storico ingauno. Protagonisti saranno il Duo Sciapò, composto da Sara Cesana al violino e Sergio Pozzi alla chitarra e voce, che accompagnerà il pubblico in un percorso tra la religiosità laica di Fabrizio De André e i valori rivoluzionari di Francesco d’Assisi, nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte. Con loro ci sarà Dario Littera, chitarrista del gruppo folk Lou Tapage, mentre le voci narranti saranno quelle di Carla Migliardi e Fabio Vosilla.
Sabato 17 Ottobre
Si torna al Teatro Ambra sabato 17 ottobre, sempre alle 17, con “Diario di un trapezista”, portato in scena da Sigfrido Ranucci. Un appuntamento destinato certamente a suscitare discussioni e riflessioni.
"La presenza di Ranucci ci permetterà di affrontare un tema fondamentale come quello della libertà di informazione. Un tema che consideriamo particolarmente importante e che merita di essere discusso e approfondito, anche alla luce della posizione dell’Italia nelle classifiche internazionali sulla libertà di stampa”.
Sabato 24 ottobre
Alle 17, arriverà invece uno degli appuntamenti più attesi, quello con i Trafficanti di Sogni.
Dori Ghezzi e Antonio Ricci, con l’aiuto di Franco Fasano e Mauro Vero, accoglieranno amici vecchi e nuovi nella “cantina” dei Fieui di caruggi che, per un pomeriggio, si trasferirà da Vico del Collegio al palco del Teatro Ambra. Tra gli ospiti ci sarà Paolo Rossi, protagonista da molti anni di una comicità straordinaria e surreale, capace di passare dal teatro tradizionale al tendone da circo fino alla televisione. Con lui il “violino magico” di Lucio Fabbri, storico componente della PFM, e Carlo Marrale, fondatore dei Matia Bazar. Non mancheranno due presenze femminili: l’attrice Chiara Buratti, conosciuta anche per la partecipazione a “Un posto al sole”, e la cantautrice Irene Buselli, esponente della nuova scuola genovese.
E, come da tradizione dei Fieui di caruggi, ci saranno anche ospiti a sorpresa. Gli organizzatori lasciano intendere che potrebbe esserci persino un arrivo dal Madagascar.
Domenica 8 Novembre
A completare il programma arriva poi una sorta di fuori programma, fissato per domenica 8 novembre alle 17 al Teatro Ambra di Albenga. Per ora i “monelli dei vicoli” hanno svelato soltanto il titolo: “Sei un mito”. Tutto il resto, invece, rimane rigorosamente avvolto nel mistero.
2011 – 2026 Quindici anni di Ottobre De André
Nato da un’idea di Pepi Morgia, che purtroppo non ne vide la realizzazione, e dalla collaborazione col giornalista Claudio Porchia Ottobre De André avrebbe dovuto essere un unicum, un tributo dedicato a Fabrizio, forse simile a molti altri.
Si capì subito che non sarebbe stato così. Sul palco del Teatro Ambra nel pomeriggio di sabato 22 Ottobre 2011 si avvertì un’atmosfera speciale fatta di amicizia e umanità. Dori Ghezzi, Don Gallo, Antonio Ricci, Vittorio De Scalzi crearono una magia e il pubblico fu travolto dalle emozioni. Con loro Emiliano Morgia (figlio di Pepi), Patrizia Tenco (sposata da Pepi Morgia poco prima della morte) e il giardiniere di Calvino Libereso Guglielmi. Arrivò persino Paolo Villaggio, amico storico di Fabrizio, per ritirare la Fionda assegnatagli l’anno prima quando l’esplosione del famoso vulcano islandese bloccò i voli aerei impedendone l’arrivo ad Albenga.
A corollario dell’evento al Teatro Ambra ci furono una gigantesca raviolata nei carruggi, una cena musicale ligure-sarda in riva al mare e la mostra I fiori di Faber. Dori Ghezzi: “Siamo stati troppo bene insieme: dobbiamo rivederci ogni anno!”. I Fieui furono d’accordo. E la gente approvò!

Dori Ghezzi
Dori Ghezzi, cittadina onoraria di Albenga dal 2015, ne ha bene individuato l’essenza:
"Ottobre De André è un ritrovarsi con gioia tra vecchi e nuovi amici. Ritorno volentieri ogni volta ad Albenga che mi circonda sempre con un grande affetto, sicuramente ricambiato. Qui si respira aria vera. C’è sincerità, amore, voglia di condividere e, per fortuna, ancora tanta umanità. Fabrizio che non amava troppo feste e celebrazioni sarebbe sicuramente dei nostri!”.

Il binomio che sintetizza l’intera manifestazione sono le parole “emozioni e solidarietà”.
Le emozioni sono quelle che regalano gli ospiti a un pubblico fedele e partecipe, disposto a passare la notte in coda per assicurarsi un posto ai vari eventi; un pubblico che spesso diventa a sua volta protagonista.
La solidarietà è il senso stesso della manifestazione che destina tutte le offerte ricevute a sostegno della Comunità genovese di San Benedetto al Porto, per rispettare una promessa fatta dai Fieui a don Andrea Gallo pochi giorni prima della sua morte.