Ad Albenga il gusto non è solo un piacere: è parte dell’identità della città.
Albenga in Tavola è il marchio che racconta e valorizza le eccellenze agricole e gastronomiche del territorio, mettendo al centro stagionalità, qualità e filiera locale. È un progetto che unisce produttori, ristoratori ed eventi cittadini in un’unica narrazione: quella di una terra generosa, coltivata con cura da generazioni.

I prodotti del territorio

Cuore di Albenga in Tavola sono i celebri 4 di Albenga, simbolo della tradizione agricola ingauna, insieme ai prodotti De.Co. e alle altre eccellenze locali.

Qui la cucina segue il ritmo naturale delle stagioni. Ogni periodo dell’anno porta in tavola ingredienti diversi, freschi, identitari.

A marzo e aprile, ad esempio, è il tempo dei carciofi: sul sito è possibile consultare l’elenco aggiornato dei ristoranti che propongono piatti dedicati. E così, stagione dopo stagione, il territorio si rinnova nel piatto.

Carciofo

Eventi e show cooking

Il progetto prende forma anche durante i grandi eventi cittadini, come Fior d’Albenga, il Trofeo Laigueglia e la Fiera di San Martino, dove show cooking e momenti di degustazione mettono in scena le eccellenze locali.

Chef e produttori raccontano il territorio dal vivo, trasformando ingredienti simbolo in piatti che parlano di tradizione, innovazione e cultura gastronomica.

Il progetto nei ristoranti

Albenga in Tavola è anche il progetto che porta nei ristoranti della città piatti dedicati ai 4 di Albenga: asparago violetto, zucchina trombetta, carciofo spinoso e pomodoro cuore di bue.

Ogni ristorante aderente interpreta questi prodotti secondo la propria identità e creatività, valorizzando ingredienti simbolo del territorio e rispettandone la stagionalità.

Le proposte cambiano durante l’anno, seguendo il calendario agricolo: in questa sezione del sito è possibile consultare, mese dopo mese, l’elenco aggiornato dei ristoranti che aderiscono ad Albenga in Tavola e scoprire i piatti dedicati.

Albenga in Tavola è un’esperienza che cambia durante l’anno, seguendo la terra e chi la coltiva. Un modo concreto per scoprire la città attraverso ciò che la rende unica: i suoi sapori.